Secondo Vinitaly per la Docg più piccola d’Italia: il Moscato di Scanzo

//Secondo Vinitaly per la Docg più piccola d’Italia: il Moscato di Scanzo

Secondo Vinitaly per la Docg più piccola d’Italia: il Moscato di Scanzo

dA VINIALSUPERMERCATO.IT

Per il secondo anno consecutivo i produttori di Moscato di Scanzo saranno presenti al Vinitaly sotto l’egida del Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo: un successo che premia un’annata da incorniciare.

Nato nel 1993  il Consorzio di tutela Moscato di Scanzo, ora guidato da Paolo Russo, al suo primo mandato da Presidente ha lo scopo di  promuovere e tutelare questo unico moscato rosso passito.

I NUMERI DEL MOSCATO DI SCANZO
Se un quarto di secolo sembra poco, non lo è un giro d’affari di un milione di euro nel 2017, 60.000 bottiglie prodotte in soli 31 ettari, 21 soci, la notorietà in Italia e all’estero. Un vino prodotto in zona fin dal XIV secolo ma che solo recentemente ha ottenuto una propria denominazione, conquistando prima la Doc poi, nel 2009, la Docg. I festeggiamenti per il 25 anno si apriranno dunque a Vinitaly, per proseguire con ulteriori iniziative nel corso dell’anno.

“Venticinque anni sono un traguardo importante – ha affermato il Presidente Paolo Russo – e siamo orgogliosi del percorso svolto finora. Il riconoscimento della Docg, il progetto di sequenziamento del DNA, la creazione di due vigneti sperimentali coi cloni ricavati e il ritorno, per il secondo anno consecutivo dopo un’assenza di tre anni, a Vinitaly, sono solo alcuni dei risultati più tangibili del nostro impegno. Non va però sottovalutato il lavoro quotidiano che grazie all’entusiasmo dei produttori e dei soci portiamo avanti per la tutela e la promozione del nostro vino, in Italia e all’estero. È oggi probabilmente il moscato passito rosso più ricercato d’Italia, sia per la produzione limitata sia per l’univocità delle caratteristiche”.

TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO
L’obiettivo del Consorzio è raggiungere nuove frontiere. Un orizzonte che non esclude l’impegno sul territorio, dove è fortemente radicato. A Scanzorosciate è stata infatti istituita una vera e propria Festa del Moscato, giunta oramai alla 13^ edizione, che ogni anno a settembre accoglie circa 40.000 persone interessate a scoprire il pregiato passito mobilitando e coinvolgendo l’intera cittadina. (L’edizione 2018 sarà dal 6 al 9 settembre).

Per Vinitaly 2018 il Consorzio del Moscato di Scanzo sarà presente allo stand D7/8 del  padiglione Lombardia con in degustazione i prodotti delle aziende:
● Il Francès www.frances.it
● Benigni Andrea
● Cerri www.agriturismocerri.it
● Daldossi
● De Toma www.detomawine.com
● Fejoia www.fejoia.it
● La Berlendesa
● La Corona www.aziendalacorona.com
● La Rodola www.larodola.it
● Martinì di Lucchetti Ippolita www.martinicoldipaste.com
● Pagnoncelli Folcieri www.moscatopagnoncelli.com
● Ronco della Fola www.roncodellafola.it
● Magri Sereno (coespositore) www.aziendaagricolamagrisereno.it

IL MOSCATO DI SCANZO
Vino da meditazione per eccellenza, il Moscato di Scanzo presenta un colore rosso rubino carico e un sapore equilibrato ed elegante, moderatamente dolce, dagli aromi fruttati e speziati con leggero retrogusto di mandorla. Va servito ad una temperatura di 15°/16° C, in grandi calici per favorirne l’ossigenazione.

By | 2018-04-17T11:31:58+00:00 aprile 12th, 2018|Rassegna stampa|0 Commenti

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